Le richieste di acquisto immobile

Ricevo ogni giorno richieste generiche di acquisto immobiliare. Sia telefonicamente, sia via mail. 

Per richiesta richiesta generica intendo l’ acquirente che non avendo  visto un annuncio in particolare, comunica le caratteristiche dell’ immobile che intende acquistare,  affinché l’ agente immobiliare possa proporgli  solo immobili adeguati per zona, dimensioni, prezzo, piano, balconi, esposizione, luminosità, stabile, ecc… 

Nella maggior parte dei casi, ho sempre pensato a questi clienti come probabili acquirenti con le idee ancora un po confuse, e la necessità di farsi un’ idea del mercato. Se veramente interessato all’ acquisto avrebbe cercato tra le migliaia di annunci immobiliari pubblicati sui vari portali e chiesto di andare a vedere gli appartamenti. 

Ho pensato questo fino a quando, qualche mese fa, in un solo giorno ho ricevuto più di 37 richieste di acquisto. 

Il dubbio che gli acquirenti con le idee confuse fossero troppi è diventato concreto! 

Statistiche alla mano, la maggior parte degli individui preferisce avere vasta scelta e valutare in autonomia i prodotti da acquistare, senza doversi rapportare con un commesso del venditore. Questo è il sistema di vendita è adottato dai grandi centri commerciali che attirano molti acquirenti. 

I portali immobiliari pubblicano migliaia di annunci, permettono di effettuare ricerche mirate per zona, prezzo, tipologia, dimensioni,  e ogni acquirente può scegliere in autonomia quali appartamenti andare a visitare.

E allora perchè per il solo Comune di Roma, il portale Immobiliare.it riceve mediamente ogni giorno tra le 25 e le 30 richieste generiche di acquisto?

Più di 10.000 richieste ogni anno! 

Ad oggi, sullo stesso portale immobiliare ci sono 34.000 appartamenti in vendita nel comune di Roma

Possibile che tra oltre 34.000 appartamenti ci sono più di venti persone al giorno che non riescono a trovare ciò che cercano?

Se a questo aggiungiamo che lo scorso anno per il comune di Roma sono state effettuate circa 31.000 vendite immobiliari, emergono delle importanti considerazioni. 

 

1. Il totale delle compravendite effettuate lo scorso anno scorso è minore della quantità di appartamenti che sono in vendita oggi.

Considerando un tempo medio di vendita di 6 mesi, in un anno vengono posti in vendita almeno 60.000 appartamenti, di cui almeno la metà rimarranno invenduti per mancanza di acquirenti. 

 

2. Nonostante la grande quantità di appartamenti proposti in vendita, in un anno oltre 10.000 acquirenti inseriscono una richiesta di acquisto generica. 

Ciò può significare che:. 

– l’ acquirente trova molta difficoltà a districarsi nella grande quantità di annunci immobiliari e preferisce che gli siano proposti

– l’ acquirente non trova proposte immobiliari adeguate alle proprie esigenze

Quindi, per chi si limita a pubblicare esclusivamente un annuncio di vendita e non effettua  proposizione immobiliare attiva, siano essi privati o agenzie, la quantità dei potenziali acquirenti diminuisce di oltre 10.000 unità

Riassumendo quanto sopra: 

un appartamento su due di quelli posti in vendita rimane invenduto, e quindi la probabilità di vendita è del 50%

Se non si effettua attività di proposizione immobiliare la probabilità di vendita si riduce a due terzi, diventando quindi del 33,3%.

Se a questo aggiungiamo

Una qualità scadente dell’ annuncio immobiliare

Un immobile non presentato correttamente

Una trattativa non gestita professionalmente

A Quanto ammontano le possibilità di vendita?

 

Se devi vendere il tuo appartamento valuta attentamente la strategia di vendita.  La negoziazione competitiva, di cui ho parlato in un altro articolo, e che ancora oggi è adottata da moltissimi venditori non porta buona frutti.

I portali immobiliari hanno interessi opposti a quelli del venditore, come ho spiegato in un altro articolo. 

Se la tua strategia di vendita non è adeguata ci rimetterai tempo e soldi!

Se vuoi sapere come vendere al meglio il tuo immobile contattami al più presto!