Come riconoscere un Agente Immobiliare dilettante…

Ultimamente sto avendo vita facile con le acquisizioni a seguito della scarsa professionalità dimostrata dai miei  competitor.

Direte…”E non siete contenti?”. Lo sono fino a quando ciò non diventa una prassi comune. Convincere un potenziale Cliente a fidarsi di me diventa molto difficile se ha avuto delle pessime esperienze con altri Agenti  Immobiliari.

Non molto tempo fa, nel chiudere una trattativa, ho conosciuto un’Avvocato, la quale si è dichiarata allergica alle Agenzie Immobiliari a seguito delle diverse azioni legali fatte a quest’ultime, derivanti dall’incompetenza e della mancanza dello svolgimento di attività inerenti la Professione: in sostanza le Agenzie Immobiliari pensano solo ed esclusivamente a percepire le provvigioni.

DILETTANTI ALLO SBARAGLIO.

In fase di acquisizione parlando con i Proprietari, riscontro sempre più:

Fotografie “rubate” con la scusa di mostrarle al fantomatico Cliente per poi utilizzarle per inserire l’immobile in pubblicità all’insaputa del Proprietario;

  • Fotografie “rubate” con la scusa di mostrarle al fantomatico Cliente per poi utilizzarle per inserire l’immobile in pubblicità all’insaputa del Proprietario;
  • Promozione di prezzi di vendita e canoni di locazione diversi da quelli concordati;
  • Proprietari che hanno dato un incarico di vendita e non hanno avuto più notizie dal proprio Agente Immobiliare;
  • Proprietari che non sono stati messi a conoscenza delle criticità del proprio immobile e delle difficoltà che potrebbero derivarne in fase di commercializzazione;
  • Fotografie degli immobili di pessima qualità;
  • Totale disinteresse a ritirare un incarico in esclusiva perché sfiduciati della “crisi del mercato immobiliare”.
  • Appuntamenti fissati facendo credere al Proprietario che si è un cliente privato
  • Appuntamenti di vendita effettuati con acquirenti che cercano immobili con caratteristiche differenti (es. appuntamento effettuato con cliente che cerca esclusivamente con ascensore e l’ immobile ne è sprovvisto…).

Insomma credo di averne dette tante, ma ahimè purtroppo non sono tutte…

ENTRARE IN COMUNICAZIONE CON IL CLIENTE.

La prima regola che ogni consulente immobiliare deve avere bene in mente è la seguente:

Entra in comunicazione con il tuo Cliente.

Un buon approccio permette di accorciare le distanze con il Cliente, ma se poi non si comprende, se non si ascolta ciò che ti sta chiedendo di fare per lui, si è il solito venditore e non un Agente Immobiliare Professionista

Per i Clienti, noi pensiamo solo alle provvigioni e non alla chiusura dell’affare da cui deriverà il nostro compenso: è questo l’errore che commettono gli Agenti Immobiliari.

Se stai chiedendo aiuto per vendere il tuo immobile, si deve lavorare per creare la situazione ideale affinché aumentino le probabilità che ciò si verifichi.

Se si mette in vendita l’immobile ad un prezzo fuori mercato, con foto penose e non si verifica neanche se l’immobile è vendibile, mi dici come può, l’Agente Immobiliare, vendere il tuo immobile?

Se invece si mette il focus sulla vendita dell’immobile e si creano i giusti presupposti, aumenteranno le probabilità di chiusura dell’affare e l’Agente Immobiliare percepirà il meritato compenso.

Non siamo forse pagati per questo, ovvero, trovare la soluzione per la vendita di un immobile oppure trovare l’immobile che l’acquirente sta cercando?

Ora tu Cliente, ti starai chiedendo perché ti dico ciò, ma il motivo è piuttosto semplice.

Voglio che i tuoi interessi siano seguiti da un vero Professionista e non da un dilettante.

Ne va del nome della categoria a cui appartengo ed inoltre un aumento della credibilità giova anche a mio favore quando mi ritrovo a discutere con un Proprietario spaventato, al quale devo dedicare tempo per guadagnarmi la sua fiducia.

Facciamo terra bruciata intorno al dilettantismo. Ne guadagniamo tutti, anche tu….