fbpx
393.3089033
info@paolorinna.it

I primi 3 step per vendere casa

A Roma in questo momento ci sono oltre 30.000 di immobili in vendita.

Si tratta di migliaia di informazioni che riempiono la testa dei potenziali acquirenti. Senza un metodo efficace di vendita, si rischia di dover ricorrere solo alla tecnica del ribasso del prezzo, con il risultato di svendere la propria casa.

Di seguito forniamo degli utili consigli per una vendita di successo.

1. Assicurati di avere a disposizione tutta la documentazione necessaria

Il primo passo da compiere per vendere casa è essere sicuri, sin dall’inizio, di poterla vendere in assoluta sicurezza.

Devi porti questa domanda:

Posso sottoscrivere – anche in questo momento – l’atto di compravendita dal notaio con la sicurezza al 100% di non rischiare nulla? 

Se la risposta è “no” oppure “non lo so”, aspetta!

  1. Non cominciare la vendita

  2. Non mettere annunci

  3. Non mettere cartelli

L’acquirente – per mettere quella firma che lo farà indebitare con un mutuo per 20 anni e oltre – ha l’assoluta necessità di percepire l’acquisto di casa tua in maniera totalmente sicura. E questo deve avvenire in OGNI fase della trattativa, da quando sta guardando casa su internet a quando sta per staccare il primo assegno di caparra.

Se da parte tua ci sarà la minima esitazione alla domanda “è tutto in regola?” il tuo probabile acquirente non farà altro che acquistare un altro immobile.

Immagina queste due scene.

Stai facendo vedere l’appartamento ad un compratore e ad un certo punto, quando meno te lo aspetti, si gira, ti guarda sereno, sorridente e in maniera amichevole ti dice di essere interessato all’immobile e porge questa domanda:

“Può fornirmi una copia di tutta la documentazione per farla valutare al mio notaio?”

Queste sono le scene che devi immaginarti:

  1. gli rispondi che hai appena messo in vendita l’immobile e stai ancora controllando i documenti e non li hai ancora tutti disponibili….

  2. si certo! Li ho già preparati, sono quelli  che vede sul tavolo. Il mio notaio ha già controllato tutto ed è tutto a posto.

Tu che faresti al posto suo?

Sono molti i venditori che mettono la casa sul mercato e poi – quando hanno trovato chi la compra – si accorgono che ci sono dei dettagli importanti da sistemare.

Negli ultimi anni le normative che regolamentano la compravendita degli immobili sono in continuo cambiamento e i documenti occorrenti sono più numerosi e forse qualcuno è da aggiornare. 

Giusto per darti un’idea, una difformità catastale da sanare richiede da una settimana a circa nove mesi di tempo. Un condono edilizio rimasto aperto può farti perdere anche un anno. Una successione da regolarizzare comporta almeno un paio di mesi.

Nei primi 20/40 giorni di vendita dell’immobile si concentrano i migliori acquirenti!

E’ vero che potrebbero attendere l’eventuale sistemazione dei documenti, ma questo è il modo migliore per perdere gli acquirenti più motivati: loro non hanno molto tempo per concludere.

L’acquirente deve percepire come sicuro al 100% l’acquisto di casa tua, sin dall’inizio!

A Roma in questo momento ci sono oltre 30.000 di immobili in vendita.

Si tratta di migliaia di informazioni che riempiono la testa dei potenziali acquirenti. Senza un metodo efficace di vendita, si rischia di dover ricorrere solo alla tecnica del ribasso del prezzo, con il risultato di svendere la propria casa.

Di seguito forniamo degli utili consigli per una vendita di successo.

1. Assicurati di avere a disposizione tutta la documentazione necessaria

Il primo passo da compiere per vendere casa è essere sicuri, sin dall’inizio, di poterla vendere in assoluta sicurezza.

Devi porti questa domanda:

Posso sottoscrivere – anche in questo momento – l’atto di compravendita dal notaio con la sicurezza al 100% di non rischiare nulla? 

Se la risposta è “no” oppure “non lo so”, aspetta!

  1. Non cominciare la vendita

  2. Non mettere annunci

  3. Non mettere cartelli

L’acquirente – per mettere quella firma che lo farà indebitare con un mutuo per 20 anni e oltre – ha l’assoluta necessità di percepire l’acquisto di casa tua in maniera totalmente sicura. E questo deve avvenire in OGNI fase della trattativa, da quando sta guardando casa su internet a quando sta per staccare il primo assegno di caparra.

Se da parte tua ci sarà la minima esitazione alla domanda “è tutto in regola?” il tuo probabile acquirente non farà altro che acquistare un altro immobile.

Immagina queste due scene.

Stai facendo vedere l’appartamento ad un compratore e ad un certo punto, quando meno te lo aspetti, si gira, ti guarda sereno, sorridente e in maniera amichevole ti dice di essere interessato all’immobile e porge questa domanda:

“Può fornirmi una copia di tutta la documentazione per farla valutare al mio notaio?”

Queste sono le scene che devi immaginarti:

  1. gli rispondi che hai appena messo in vendita l’immobile e stai ancora controllando i documenti e non li hai ancora tutti disponibili….

  2. si certo! Li ho già preparati, sono quelli  che vede sul tavolo. Il mio notaio ha già controllato tutto ed è tutto a posto.

Tu che faresti al posto suo?

Sono molti i venditori che mettono la casa sul mercato e poi – quando hanno trovato chi la compra – si accorgono che ci sono dei dettagli importanti da sistemare.

Negli ultimi anni le normative che regolamentano la compravendita degli immobili sono in continuo cambiamento e i documenti occorrenti sono più numerosi e forse qualcuno è da aggiornare. 

Giusto per darti un’idea, una difformità catastale da sanare richiede da una settimana a circa nove mesi di tempo. Un condono edilizio rimasto aperto può farti perdere anche un anno. Una successione da regolarizzare comporta almeno un paio di mesi.

Nei primi 20/40 giorni di vendita dell’immobile si concentrano i migliori acquirenti!

E’ vero che potrebbero attendere l’eventuale sistemazione dei documenti, ma questo è il modo migliore per perdere gli acquirenti più motivati: loro non hanno molto tempo per concludere.

L’acquirente deve percepire come sicuro al 100% l’acquisto di casa tua, sin dall’inizio!

2. Prepara l’immobile per la vendita

 

Non c’è una seconda opportunità per fare una buona prima impressione!

Nei primi 30/40 giorni di vendita dell’immobile si concentrano i migliori appuntamenti di vendita.

Curare ogni minimo dettaglio fin dal primo appuntamento è indispensabile per non perdere le migliori opportunità di vendita.  

 Ricorda che le persone cercano la casa da abitare e non quella già abitata.

Ecco alcuni consigli per presentare meglio la tua casa:

  1. Aumenta lo spazio disponibile –  Con pochi e semplici accorgimenti le stanze della tua casa possono sembrare più spaziose: è sufficiente, ad esempio,  spostare qualche mobile e tenere tutto molto ordinato

  2. Migliora l’illuminazione della tua abitazione –  L’illuminazione migliora l’aspetto della tua casa. E’ sufficiente cambiare le lampadine per altre che diano più luce o che siano a basso consumo energetico. Ma si può sfruttare anche la luce naturale aprendo tutte le persiane e le tende della casa. 

  3. Realizza piccoli lavori di manutenzione – Riparare un lavandino che perde o eliminare un mobile danneggiato può migliorare sensibilmente l’opinione dell’aspirante acquirente.

  4. Cura i dettagli del bagno – La cucina e il bagno sono i punti critici di una casa. Se non si dispone del denaro sufficiente a un restyling totale, una pulizia, anche se superficiale, è indispensabile. Cambiare la tenda della doccia o la tappa del water può creare un’impressione positiva nell’acquirente.

  5. Cerca di elimare tutti i possibili “ma” – Chiedi il consiglio di un amico fidato e con buon gusto perché visiti la casa e con occhio critico sappia vedere tutti i possibili punti deboli.

 Non ci deve essere nulla che possa rappresentare un problema per l’acquirente. Nulla che possa creare dei dubbi sullo stato di salute della casa. Il potenziale cliente deve entrare e uscire senza avere il minimo dubbio.

Certamente il colpo di fulmine non scatta alla cieca. L’acquirente deve essere ben informato sulla casa che sta per vedere. Foto, piantine, stato d’uso, prezzo, tempi di consegna dell’immobile e altre condizioni di vendita devono essere noti all’acquirente.

2. Prepara l’immobile per la vendita

 

Non c’è una seconda opportunità per fare una buona prima impressione!

Nei primi 30/40 giorni di vendita dell’immobile si concentrano i migliori appuntamenti di vendita.

Curare ogni minimo dettaglio fin dal primo appuntamento è indispensabile per non perdere le migliori opportunità di vendita.  

 Ricorda che le persone cercano la casa da abitare e non quella già abitata.

Ecco alcuni consigli per presentare meglio la tua casa:

  1. Aumenta lo spazio disponibile –  Con pochi e semplici accorgimenti le stanze della tua casa possono sembrare più spaziose: è sufficiente, ad esempio,  spostare qualche mobile e tenere tutto molto ordinato
  2. Migliora l’illuminazione della tua abitazione –  L’illuminazione migliora l’aspetto della tua casa. E’ sufficiente cambiare le lampadine per altre che diano più luce o che siano a basso consumo energetico. Ma si può sfruttare anche la luce naturale aprendo tutte le persiane e le tende della casa. 
  3. Realizza piccoli lavori di manutenzione – Riparare un lavandino che perde o eliminare un mobile danneggiato può migliorare sensibilmente l’opinione dell’aspirante acquirente.
  4. Cura i dettagli del bagno – La cucina e il bagno sono i punti critici di una casa. Se non si dispone del denaro sufficiente a un restyling totale, una pulizia, anche se superficiale, è indispensabile. Cambiare la tenda della doccia o la tappa del water può creare un’impressione positiva nell’acquirente.
  5. Cerca di elimare tutti i possibili “ma” – Chiedi il consiglio di un amico fidato e con buon gusto perché visiti la casa e con occhio critico sappia vedere tutti i possibili punti deboli.
 

Non ci deve essere nulla che possa rappresentare un problema per l’acquirente. Nulla che possa creare dei dubbi sullo stato di salute della casa. Il potenziale cliente deve entrare e uscire senza avere il minimo dubbio.

Certamente il colpo di fulmine non scatta alla cieca. L’acquirente deve essere ben informato sulla casa che sta per vedere. Foto, piantine, stato d’uso, prezzo, tempi di consegna dell’immobile e altre condizioni di vendita devono essere noti all’acquirente.

3. Promuovi bene il tuo immobile

Pubblicizzare adeguatamente l’immobile sui vari portali immobiliari (immobiliare.it., casa.it, idealista.it) e sui social network (Facebook market place) è fondamentale per un vendita di successo.  

L’ annuncio di vendita deve essere studiato affinché catturi l’acquirente, lo emozioni e gli dia tutte le informazioni utili. 

Impariamo a ragionare come gli acquirenti

La ricerca delle soluzioni immobiliari viene generalmente condotta filtrando zona,  tipologia immobile e prezzo massimo. Successivamente, nel vagliare le diverse soluzioni immobiliari la maggior parte degli acquirenti guarda principalmente le foto e successivamente il prezzo. Se tra i due c’è corrispondenza, l’annuncio verrà aperto, altrimenti si passa all’annuncio successivo.

Per questa motivazione fotografie e prezzo sono le colonne portanti dell’annuncio immobiliare. Il  testo potrà essere anche il migliore del mondo, ma se nessuno lo legge, rimarrà un’opera ignota e tu non venderai casa. 

Ecco alcuni i suggerimenti per realizzare un buon annuncio immobiliare:

  • Scattare delle belle foto, luminose e con la casa pulita e ordinata

  •  Individuare i punti di forza dell’immobile

  •  Individuare i punti di forza del quartiere o della zona in cui si trova

  • Scegliere un target di riferimento

  • Scegliere un buon titolo

  • Stesura del testo dell’annuncio con tecnica emozionale

Il tuo immobile andrà in competizione diretta con tutti gli altri presenti sul mercato.

Pubblicare un annuncio con foto di scarsa qualità e poche informazioni è il modo migliore per scoraggiare i possibili acquirenti e non vendere casa. 

3. Promuovi bene il tuo immobile

 Pubblicizzare adeguatamente l’immobile sui vari portali immobiliari (immobiliare.it., casa.it, idealista.it) e sui social network (Facebook market place) è fondamentale per un vendita di successo.  

L’ annuncio di vendita deve essere studiato affinché catturi l’acquirente, lo emozioni e gli dia tutte le informazioni utili. 

Impariamo a ragionare come gli acquirenti

La ricerca delle soluzioni immobiliari viene generalmente condotta filtrando zona,  tipologia immobile e prezzo massimo. Successivamente, nel vagliare le diverse soluzioni immobiliari la maggior parte degli acquirenti guarda principalmente le foto e successivamente il prezzo. Se tra i due c’è corrispondenza, l’annuncio verrà aperto, altrimenti si passa all’annuncio successivo.

Per questa motivazione fotografie e prezzo sono le colonne portanti dell’annuncio immobiliare. Il  testo potrà essere anche il migliore del mondo, ma se nessuno lo legge, rimarrà un’opera ignota e tu non venderai casa. 

Ecco alcuni i suggerimenti per realizzare un buon annuncio immobiliare

  • Scattare delle belle foto, luminose e con la casa pulita e ordinata
  • Individuare i punti di forza dell’immobile
  • Individuare i punti di forza del quartiere o della zona in cui si trova
  • Scegliere un target di riferimento
  • Scegliere un buon titolo
  • Stesura del testo dell’annuncio con tecnica emozionale

Il tuo immobile andrà in competizione diretta con tutti gli altri presenti sul mercato.

Pubblicare un annuncio con foto di scarsa qualità e poche informazioni è il modo migliore per scoraggiare i possibili acquirenti e non vendere casa. 
CONSULENZA GRATUITA

COMPILA IL FORM PER RICHIEDERE LA CONSULENZA GRATUITA

      %d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: